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Il conte Pietro Antonio Lonati mecenate e collezionista nella Milano borromaica

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Sommario

Questo articolo illustra la biografia, il patrocinio artistico e il collezionismo del conte Pietro Antonio Lonati, un nobile milanese e parente dell’arcivescovo Carlo Borromeo. Lonati era un “uomo d’armi” che combatté nella Battaglia di Lepanto, al fianco del capitano generale Don Giovanni d’Austria. Era anche un fine conoscitore d’arte e conosceva pittori come Bernardino e Antonio Campi, oltre a famosi ricamatori come Scipione Delfinone e Camillo Pusterla. Inoltre, fu patrono dell’architetto e cartografo Giovanni Battista Clarici. La sua collezione d’arte, descritta attraverso un inventario e un breve testo, includeva dipinti provenienti dalla bottega di Jacopo Bassano, un raro dipinto di Mathis Gerung e una preziosa serie di ritratti della famiglia reale spagnola.

Summary

This paper explains the biography, the artistic patronage, and collectionism of Count Pietro Antonio Lonati, a Milanese nobleman and parent-in-law to Archbishop Carlo Borromeo. Lonati was a ‘man-at-arms’ who struggled at the Battle of Lepanto, nearest to the general captain Don Juan de Austria. He was also a fine connoisseur of art and knew painters like Bernardino and Antonio Campi, as well as famous embroiderers like Scipione Delfinone and Camillo Pusterla. In addition, he was the patron of architect and cartographer Giovanni Battista Clarici. His art collection, which is described with an inventory and short text, included paintings from Jacopo Bassano’s workshop, a rare painting by Mathis Gerung, and a precious series of portraits of the Spanish royal family.

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