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La cristianizzazione dell’anfiteatro di Durazzo: nuove considerazioni sui mosaici della cappella

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Sommario

In seguito al suo abbandono, l’anfiteatro romano di Durazzo fu rifunzionalizzato mediante la costruzione di diversi spazi di culto. Il più significativo tra questi è una cappella che conserva la più celebre testimonianza protobizantina della città: due pannelli musivi ampiamente studiati. Tali pannelli sono collocati sulle pareti sud e ovest della nicchia situata all’estremità occidentale della cappella. Il mosaico della parete sud raffigura una figura di incerta identificazione, posta tra due angeli e due piccoli donatori. Questo studio propone una nuova interpretazione iconografica di tale figura, prendendo in considerazione il contesto storico della città e le personalità che ne hanno maggiormente influenzato lo sviluppo.

Summary

Following its abandonment, the Roman amphitheatre of Durrës was re-functionalized through the construction of several cultic spaces. The most significant of these is a chapel containing the city’s most renowned early Byzantine evidence: two extensively discussed mosaic panels. These panels are positioned on the south and west walls of the niche at the chapel’s western end. The mosaic on the south wall shows a figure of doubtful identification between the figures of two angels and two small donors. This study proposes a new iconographic interpretation of this figure, considering the historical context of the city and the personalities that have most influenced its development.