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Sulla modificazione della tradizione figurativa di Rosa da Viterbo: da santa laica a modello monacale

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Sommario

Tenendo conto di diversi indizi figurativi (disegni, miniature, stampe, affreschi, dipinti su tela, tavole ed ex voto), oltre a quelli scritti, datati tra il XIII secolo e la prima metà del XV secolo, il saggio si propone di delineare la definizione originale dell’iconografia di Rosa da Viterbo, sottolineandone le peculiarità e il processo politico-culturale che ha portato a un cambiamento radicale nella sua rappresentazione iconografica tra la seconda metà del XV e il XVI secolo, fino alla sua definitiva stabilizzazione nel XVII secolo.

Summary

Taking into account several figurative clues (drawings, miniatures, prints, frescoes, paintings on canvas, tables and ex voto), in addition to written ones, dated between the 13th Century and the first half of the 15th Century, the paper aims to outline the original definition of the iconography of Rosa da Viterbo, underlining its peculiarities and the political-cultural process that led to a radical change in its iconographic representation between the second half of the 15th and 16th Centuries, until its definitive settlement in the 17th.