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Arte italiano en la Abadía del Sacro Monte de Granada, a través de documentos inéditos

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Sommario

L’articolo analizza un importante numero di sia originali italiani che copie dell’Abbazia del Sacro Monte a Granada (Spagna). Molti dei loro patroni vengono resi noti tramite documenti inediti, rivelando che la maggior parte di loro erano canonici che attiravano l’attenzione per il loro interesse nella raccolta d’arte e per la loro sensibilità artistica squisita. Pedro de Ávila y Herrera, il primo abate dell’istituzione, che è stato scoperto essere molto appassionato d’arte italiana, è di particolare rilevanza. La stragrande maggioranza delle opere analizzate proviene dal primo XVII secolo a Roma, dove i patroni viaggiavano per difendere l’istituzione e i suoi famosi Libri di Piombo. Insieme alle opere romane, l’autore analizza altri tesori artistici, come una Testa di San Giovanni proveniente dal Nord Italia e quadrati di mosaico realizzati con pietre dure di origine fiorentina.

Summary

The article analyzes an important number of both Italian originals and copies of the Sacro Monte Abbey in Granada (Spain). Many of their patrons are made known through unpublished documents, revealing that most of them were canons capturing attention due to their interest in art collecting and exquisite artistic sensitivity. Pedro de Ávila y Herrera, the first abbot of the institution, who was discovered to be very passionate about Italian art, is of particular relevance. The vast majority of analyzed pieces come from early 17th-Century Rome, where the patrons traveled to defend the institution and its famous Lead Books. Along with the Roman pieces, the author analyzes other art treasures, such as a Head of Saint John from Northern Italy and mosaic squares made of hard stones of Florentine origin.