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Un’ipotesi sull’arrivo a Chiaravalle dei due tondi bronzei per la cappella Chigi: Federico Cesi e i monasteri cistercensi in Lombardia

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Sommario

Recenti approfondimenti su Cardinale Federico Cesi (1500-1565) e sulle origini della sua munifica attività di mecenate suggeriscono un possibile coinvolgimento nella storia dei due straordinari tondi in bronzo attualmente nell’abbazia milanese di Chiaravalle. I rilievi, che raffigurano l’Incredulità di San Tommaso e la Discesa di Cristo negli Inferi, erano già stati collegati ai disegni autografi di Raffaello, poiché progettati dal maestro per completare il programma decorativo della facciata della cappella Chigi in Santa Maria della Pace a Roma. Ben collegati al documento di commissione del 1510 di Agostino Chigi all’orafo Cesarino da Perugia, i due tondi non giunsero mai nel sito stabilito e, dopo un’interruzione durante la quale non ci sono tracce di essi, riapparvero a Chiaravalle nel 1571, inseriti nell’ornamento marmoreo di una partizione del coro. Negli anni precedenti al cardinalato, seguendo un preciso intento politico e religioso, Federico ricoprì diverse cariche, tra cui quella di Abate commendatario dell’Abbazia di Chiaravalle dal 1525 al 1553. Identificando le origini della sua attività di mecenate all’interno dei monasteri cistercensi e i legami familiari con Agostino Chigi, questo studio propone di rintracciare in Cardinale Federico il percorso attraverso il quale i due bronzi giunsero alla chiesa di Chiaravalle.

Summary

Recent insights on Cardinal Federico Cesi (1500-1565), and on the origins of his munificent activity as a patron, suggest his possible involvement in the history of the two admirable bronze rounds today in the Milanese abbey of Chiaravalle. The reliefs, depicting the Incredulity of St. Thomas and the Descent of Christ into Limbo, were already connected to Raphael’s autograph drawings, as they were designed by the master to complete the decorative program for the facade of the Chigi chapel in Santa Maria della Pace in Rome. Well connected to the 1510 commission document by Agostino Chigi to goldsmith Cesarino da Perugia, the two rounds never reached the established site and, after a hiatus during which there are no traces of them, reappeared in Chiaravalle in 1571, inserted in the marble ornament of a partition of the choir. In the years preceding the cardinalate, following a precise political and religious purpose, Federico held several posts, including Commendatory Abbot of the Abbey of Chiaravalle from 1525 to 1553. Identifying the origins of his activity as a patron within the Cistercian monasteries, and family relationships with Agostino Chigi, this paper proposes to trace in Cardinal Federico the way through which the two bronzes reached the Chiaravalle church.