Contenuto in: 

L’ultima stagione di Pellegrino da Modena: una nuova prospettiva

 6,00

Categoria:
Autori:

Sommario

Secondo il racconto di Vasari, Pellegrino da Modena, membro della bottega di Raffaello per le decorazioni delle Logge Vaticane, lasciò infine Roma per Modena dopo la morte di Sanzio. Per questo motivo, gli storici hanno datato i dipinti eseguiti da Pellegrino a Modena, dopo la sua esperienza nella bottega di Raffaello, agli anni tra aprile 1520 e dicembre 1523, quando Pellegrino fu assassinato a Modena. Il recente recupero di un nuovo capitolo dell’attività pittorica di Pellegrino a Capranica, una piccola città vicino a Roma dove lavorò da aprile 1521 a novembre 1522, ci ha permesso di stabilire che ritornò effettivamente a Modena solo alla fine del 1522. Il presente saggio offre l’occasione per una rivalutazione della breve stagione tarda pittorica di Pellegrino a Modena, che appare come uno dei primi casi di diffusione del linguaggio raffaellesco attraverso l’Italia settentrionale grazie a uno dei suoi allievi, prima dell’arrivo più incisivo di Giulio Romano a Mantova nell’ottobre 1524.

Summary

According to Vasari’s account, Pellegrino da Modena, a member of Raphael’s workshop for the decorations of the Logge Vaticane, finally left Rome for Modena after Sanzio’s death. For these reasons, historians have dated the paintings executed by Pellegrino in Modena, after his experience in Raphael’s workshop, to the years between April 1520 and December 1523, when Pellegrino was murdered in Modena. The recent recovery of a new chapter of Pellegrino’s pictorial activity in Capranica, a small town near Rome where he worked from April 1521 to November 1522, enabled us to establish he actually returned to Modena only at the end of 1522. The present essay presents the occasion for a reconsideration of Pellegrino’s brief late pictorial season in Modena, which appears as an early case of Raphaelesque language spread through northern Italy due to one of his pupils, before the more disruptive arrival of Giulio Romano in Mantua in October 1524.