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I picchiotti romanici del Nord Italia: i casi di Sant’Ambrogio a Milano e di San Nazzaro Sesia – Analisi chimiche

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Sommario

L’analisi chimica dei manufatti metallici nell’ambito dello studio dei beni culturali riveste un ruolo fondamentale nel fornire informazioni utili sulla produzione e la manifattura di tali opere, che possono aiutare a determinarne la collocazione temporale e/o geografica, contribuendo così alle discussioni di storici e storici dell’arte. Data la natura degli oggetti, queste analisi devono rispettare una serie di parametri volti a evitare alterazioni o danni, come l’impiego di tecniche non distruttive o, come in questo caso, non invasive (senza contatto diretto con il reperto).
Attualmente, una delle tecniche analitiche più efficaci per ottenere informazioni sulla composizione chimica di oggetti metallici in modo non invasivo è la fluorescenza a raggi X (XRF). Questa tecnica si basa su un principio fisico secondo cui un materiale, irradiato con raggi X a bassa potenza, emette a sua volta raggi X caratteristici per ogni elemento chimico presente. In tal modo, si possono ottenere indicazioni sia qualitative che quantitative sulla composizione degli elementi chimici.
Si tratta, pertanto, di un’indagine di tipo elementare, in cui si raccolgono informazioni sugli atomi (e sulle loro quantità) che compongono la materia, senza però ottenere dati sulla struttura molecolare dei composti presenti.

Summary

The chemical analysis of metallic artifacts within the field of cultural heritage studies plays a crucial role in providing valuable information about the production and manufacture of such works, which can help determine their temporal and/or geographical origin, thus contributing to discussions by historians and art historians. Given the nature of these objects, such analyses must adhere to a set of parameters aimed at preventing alterations or damage, including the use of non-destructive techniques or, as in this case, non-invasive techniques (without direct contact with the artifact).
Currently, one of the most effective analytical techniques for obtaining chemical composition information of metallic objects in a non-invasive manner is X-ray fluorescence (XRF). This technique is based on a physical principle whereby a material, irradiated with low-power X-rays, emits characteristic X-rays for each chemical element present. In this way, both qualitative and quantitative data on the composition of the chemical elements can be obtained.
Thus, it is an elemental investigation that gathers information about the atoms (and their quantities) that make up the material, without, however, providing data on the molecular structure of the compounds present.