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Arte contemporanea e adeguamento delle cattedrali

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Sommario

Il dibattito sull’arte liturgica in un contesto cattolico è ancora un tema molto sensibile e profondamente polarizzante. Oltre agli ideologi e ai critici ingenui che fanno assunzioni a priori, è necessario ripensare il lungo rapporto tra il potere delle immagini e il rito cristiano. Il cuore della questione è il realismo della presenza, per cui immagine e sacramento sono complementari piuttosto che in conflitto. La tradizione tridentina li ha nettamente separati. Oggi l’arte contemporanea persegue maggiormente la logica performativa del sacramento, piuttosto che quella illustrativa della figura. Questo potrebbe essere un buon principio di discernimento per molti aspetti di un’estetica ecclesiastica appropriata. Su queste basi, dobbiamo considerare anche la dimensione iconica dei luoghi liturgici, la presenza di immagini devozionali e il rapporto tra figurazione e interpretazione della Bibbia.

Summary

The debate on liturgical art in a Catholic context is still a very sensitive and deeply polarizing topic. Beyond naïve ideologues and critics who make a priori assumptions, we need to think again the longstanding relationship between the power of images and the Christian rite. The heart of the matter is the realism of presence, whereby image and sacrament are complementary rather than conflicting. Tridentine tradition neatly severed them. Today contemporary art is more pursuing the performative logic of Sacrament, instead of the illustrative one of figure. This could be a good principle of discernment for many aspects of an appropriately ecclesiastical aesthetics. Along these lines, we must consider as well the iconic dimension of liturgical places, the presence of devotional images, and the relationship between figuration and interpretation of the Bible.

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