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Un libro per gli illetterati: il Trittico con l’Ultima Cena di Dieric Bouts

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Sommario

L’articolo si propone di sottolineare il legame stretto tra arte e teologia analizzando il trittico dell’Ultima Cena di Dieric Bouts, richiesto nel 1464 dalla confraternita del Santissimo Sacramento di Lovanio. Infatti, due teologi dell’Università di Lovanio svilupparono il preciso programma iconografico alla base dell’opera di Bouts. In particolare, i due teologi di Lovanio, Jan Varenacker e Gielys Bailluwel, suggerirono di dipingere sui pannelli laterali del trittico alcune pericopi dell’Antico Testamento che prefiguravano l’Eucaristia, affinché l’opera di Bouts potesse essere utilizzata come una sorta di Biblia pauperum dai fedeli.

Summary

The article aims at stressing the close link between art and theology by analysing Dieric Bouts’ Triptych of the Last Supper requested in 1464 by the Leuven brotherhood of the Most Blessed Sacrament. Indeed, two theologians of the Leuven University developed the precise iconographic program behind Bouts’ work. In particular, the two Leuven theologians, Jan Varenacker and Gielys Bailluwel, suggested certain Old Testament pericopes prefiguring the Eucharist to be painted on the lateral panels of the triptych so that Bouts’ work could be used as a kind of Biblia pauperum by the faithful.