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Museologia e valori. Il nuovo Museo dell’Opera del Duomo di Firenze

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Sommario

L’articolo di Timothy Verdon – Museologia e Valori. Il Nuovo Museo della Cattedrale di Firenze – illustra il concetto alla base della ristrutturazione del Museo dell’Opera del Duomo, avvenuta tra il 2012 e il 2015, con la sua unica collezione di sculture rinascimentali. Verdon, autore della nuova installazione, ritiene che gli obiettivi siano comuni a molti musei oggi, e ha organizzato una conferenza alla fine di settembre 2018 (Museologia e Valori. Arte e Dignità Umana nel XXI Secolo: https://museology.operaduomo.firenze.it) per consentire ai direttori e curatori di importanti istituzioni – come il Louvre, l’Hermitage, il Museo Vaticano, gli Uffizi, il Museo Bode di Berlino, la National Gallery di Londra, il Museo Islamico di Doha e altri ancora – di discutere la sfida di comunicare i significati più profondi dell’arte al pubblico globale delle nostre società in rapida evoluzione. Il suo testo descrive come il Museo della Cattedrale renda il messaggio cristiano delle sue opere comprensibile e affascinante attraverso installazioni spettacolari e storicamente evocative, come la ricostruzione in scala 1:1 della originale facciata perduta della Cattedrale di Firenze, che ha permesso di riposizionare più di sessanta statue del XIV e XV secolo alle loro altezze previste e nei loro corretti raggruppamenti. Altre innovazioni includono l’allineamento visivo di opere tematicamente correlate, come la Maddalena Penitente di Donatello e la Pietà tardiva di Michelangelo, la disposizione opposta delle Cantorie di Luca della Robbia e Donatello, e la combinazione di sculture e paramenti liturgici nella sala dedicata all’altare maggiore del XVI secolo della cattedrale.

Summary

Timothy Verdon’s article – Museology and Values. The New Florence Cathedral Museum – illustrates the concept underlying the 2012-2015 renovation of the Museo dell’Opera del Duomo with its unique collection of Renaissance sculpture. Verdon, author of the new installation, believes its objectives are common to many museums today, and has organized a conference in late September 2018 (Museology and Values. Art and Human Dignity in the 21st Century: https://museology.operaduomo.firenze.it) to allow directors and curators of major institutions – the Louvre, the Hermitage, the Vatican Museum, the Uffizi, the Bode Museum of Berlin, the National Gallery of London, the Islamic Museum of Doha and still others – to discuss the challenge of communicating art’s deeper meanings to the global public of our rapidly changing societies. His text describes how the Cathedral Museum makes the Christian message of its works intelligible and fascinating through spectacular and historically evocative installations such as the 1:1 reconstruction of the lost original façade of Florence Cathedral, which has made it possible to reposition more than sixty 14th and 15th-century statues at their intended heights and in their correct groupings. Other innovations include the visual alignment of thematically related works like Donatello’s Penitent Mary Magdalene and Michelangelo’s late Pietà, the facing display of Luca della Robbia’s and Donatello’s Cantorie, and the combination of sculpture and liturgical vestments in the room devoted to the cathedral’s 16th-century high altar.

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