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Sommario

Il Museo diocesano «Mons. Aurelio Sorrentino» di Reggio Calabria, danneggiato dal terremoto del 2016, sta promuovendo il progetto “Arte salvata dopo il terremoto: un restauro per Camerino”, ideato attorno a un’azione concreta per il recupero del patrimonio culturale artistico. Questo progetto nasce dall’idea di due noti restauratori calabresi, Sante Guido e Giuseppe Mantella, che stanno restaurando gratuitamente un prezioso e quasi inedito articolo sacro di oreficeria del XVII-XVIII secolo: la macchina processionale, chiamata Nuvola, della Santa Vergine, del santuario di Santa Maria in Via, a Camerino (Macerata), chiesa attualmente inutilizzabile. L’idea di Guido e Mantella è stata accolta dal Museo Diocesano, che, da un lato, ha reso disponibili i propri spazi per il restauro dell’opera d’arte, in un laboratorio aperto ai visitatori, e, dall’altro, sta programmando nei mesi successivi molti eventi, coinvolgendo diverse istituzioni e associazioni che supporteranno il progetto. Il restauro e il programma di eventi correlati, da giugno a ottobre 2018, sono segni di consapevolezza riguardo alla responsabilità condivisa per la preservazione del patrimonio culturale e un’occasione per sensibilizzare a livello collettivo sull’importanza di prendersi cura della storia e dei valori condivisi.

Summary

The Museo diocesano «Mons. Aurelio Sorrentino» of Reggio Calabria, which was damaged by the 2016 earthquake, is promoting the project Saved art after earthquake: a restoration for Camerino, designed around a concrete action to recover artistic cultural heritage. This project stems from the idea of two well-known Calabrese restorers, Sante Guido and Giuseppe Mantella, who are restoring for free a precious and almost unstudied sacred article of 17th-18th century goldsmith: the processional machine, called Nuvola (cloud) of the Holy Virgin, of the shrine of Santa Maria in Via, in Camerino (Macerata), currently unusable church. The idea of Guido and Mantella was welcomed by Museo Diocesano, which, on one hand, made available its spaces for the object of art’s restoration, in a laboratory open to visitors, and, on the other hand, is programming for the following months many events, with the engagement of different institutions and associations which will support the project. The restoration and the program of related events, from June to October 2018, are signs of consciousness about shared responsibility for the preservation of cultural heritage and an occasion to raise awareness at a collective level about taking care of history and shared values.

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