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Una Paternità per Pompeo Ferrucci?
Riflessioni su un’iconografia di San Giuseppe col Bambino
a partire da un inedito tondo marmoreo a rilievo

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Sommario

L’articolo si concentra sull’iconografia di San Giuseppe con il Bambino, a partire dalla scoperta di un tondo inedito che raffigura questi soggetti a rilievo. L’opera è conservata a Roma, nell’antico Conservatorio della Santissima Concezione all’Arco di San Vito. La scultura presenta una soluzione compositiva specifica, nata a Roma nella prima metà del XVII secolo, che mostra San Giuseppe nell’atto di tenere il Bambino tra le braccia, in un intimo scambio di sguardi. A partire da questo schema, viene proposta un’ipotesi di trasmissione iconografica dall’antichità, in cui si combinano la rievocazione di una memoria culturale e un preciso modello figurativo. Tale modello può essere individuato anche nella statua classica di Sileno con il piccolo Dioniso, la cui struttura è incentrata sul concetto di paternità adottiva, come nel caso di San Giuseppe. Il rilievo – inserito in un processo di progressiva elaborazione dello stile iconografico cristiano – è attribuito a Pompeo Ferrucci, scultore nato a Firenze e attivo a Roma dalla metà del primo decennio fino alla fine degli anni Trenta del Seicento.

Summary

The article focuses on the iconography of St. Joseph with Child, starting with the discovery of an unpublished tondo depicting these subjects in relief. This artwork is preserved in Rome in the ancient Conservatory Santissima Concezione all’Arco di San Vito. The sculpture depicts a specific compositional solution, which originated in Rome in the first half of the 17th century, showing St. Joseph holding the Child in his arms in an intimate exchange of glances. Based on the scheme mentioned above, one case of iconographic transmission from antiquity is proposed, in which both the revival of a cultural memory and a specific model act in conjunction. This model can also be seen in the classical statue of Silenus holding the Infant Dionysus, whose structure is centred on the concept of adoptive fatherhood, as in the case of St. Joseph. The relief – included in a series of gradual refinements of the Christian iconographic style – is attributed to Pompeo Ferrucci, a sculptor born in Florence and active in Rome from the middle of the first decade to the end of the 1630s.