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Novità su Bernardino Licinio: aggiunte al catalogo e alla storia collezionistica

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Sommario

L’articolo esamina l’affresco dell’Annunciazione datato 1469, conservato nel Santuario dell’Annunciata a Chieri. Questo caso arricchisce le conoscenze già acquisite sulle opere e sui maestri fiamminghi del XV secolo attivi a Chieri. Recenti dati d’archivio identificano il pittore come Gillis Tavernier, membro di una prestigiosa dinastia artistica di Audenarde e cugino del celebre miniatore Jan de Tavernier, con il quale condivideva modelli figurativi. A Chieri, l’attività di Gillis è collegata alla famiglia Villa, in particolare a Claudius e al prelato di Lovanio Henric Rampart. Approfonditi studi tecnici sul dipinto murale hanno inoltre messo in luce caratteristiche distintive riconducibili alla cultura materiale nordica, come l’impiego del pressbrokat e l’uso di polvere di vetro incolore mescolata a strati di lacca rossa.

Summary

This article examines the Annunciation fresco dated 1469, preserved in the Santuario dell’Annunciata in Chieri. This case enriches the existing knowledge of 15th-century Flemish works and masters in Chieri. Recent archival data identify the painter as Gillis Tavernier, a member of a prestigious artist lineage from Audenarde and cousin to the famous illuminator Jan de Tavernier, with whom he shared models. In Chieri, Gillis’s work is associated with the Villa family, particularly Claudius and the Louvain prelate Henric Rampart. In-depth technical studies of the Chieri wall painting reveal distinctive features closely tied to a northern material culture, such as the use of pressbrokat and colorless glass powder mixed with red lake layers.