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La formazione artistico-industriale tra le due Guerre: un problema storiografico e non solo

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Sommario

Il testo rielabora il dialogo tra i due autori in occasione di un convegno dedicato a “Le origini e il contesto della scuola del Beato Angelico. Indagini sulla produzione dell’architettura e delle arti applicate”. Si cerca di delineare tre livelli di considerazione: 1) il quadro in cui si inserisce l’esperimento in campo educativo del fondatore monsignor Polvara, e il valore della Scuola Beato Angelico per l’intero sistema di formazione artistico-industriale e per la storia di questo sistema; 2) l’esperienza parallela dell’Istituto Statale d’Arte di Macerata, un caso esemplare, che, come ogni altra parte di questo sistema artistico-industriale, è utile per riflessioni sia sull’omogeneità che sulla specificità all’interno del sistema; 3) le implicazioni del valore religioso, culturale e artistico della Scuola Beato Angelico per l’oggi e per il dibattito attuale sulla formazione artistica, professionale e progettuale nel nostro Paese.

Summary

The text processes the dialogue between two authors on the occasion of a conference dedicated to “The Origins and the Context of the Beato Angelico School. Production surveys of architecture and applied arts”. It tries to outline three levels of consideration: 1) the framework in which founder Monsignor Polvara’s experiment in the educational field fits, and the value of the Beato Angelico School for the whole system of artistic-industrial training and for the history of this system; 2) the parallel experience of the Istituto Statale d’Arte of Macerata, an exemplary case, which, like any other part of thise artistic-industrial system, is useful for reflections on both the homogeneity and specificity within the system; 3) the implications of the religious, cultural, and artistic value of the Beato Angelico School for the present day and for the current debate on artistic, professional and design training in our country.

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